martedì 11 luglio 2017

BORGHI D’EUROPA AL MOSCATO WINE FESTIVAL E AL 52° ANNIVERSARIO DELL’AIS MILANO

Il 5 e 6 Luglio c.m. sono stati due giorni molto importanti per il settore vitivinicolo a Milano: si sono svolti infatti il Moscato Wine Festival, promosso dall’Associazione Gowine di Alba e il 52° Anniversario dell’Ais di Milano, celebrato con un grande banco d’assaggio.
La Redazione de l’Italia del Gusto e della testata web enogastronomica Borghi d’Europa ha partecipato ad entrambi gli appuntamenti, trovando in degustazione dei vini molto interessanti, espressione dei loro rispettivi terroir.
Il Moscato Wine Festival targato Gowine è stato molto particolare, per le tipologie di vini presenti, dai Moscati secchi ai dolci, oltrechè di livello e ha fatto scoprire ai giornalisti di Borghi d’Europa delle Aziende vitivinicole davvero uniche. Al banco d’assaggio sono stati approfonditi i vini delle Cantine Boeri Alfonso di Castigliole d’Asti (At), Ivaldi Dario di Nizza Monferrato (At), Piazzo Armando (Cn) e Vada di Coazzolo (At).
Invece il 6 luglio, presso la classica location dell’Hotel Westin, per il 52°anniversario dell’Ais Milano, sono stati degustati i vini di Ronco Blanchis del Collio, il Pecorino Marchigiano di Casalfarneto (An), il Muller Thurgau di Nals Magreid di Nalles (Bz), il Gattinara di Travaglini (Vc), l’Aglianico Taurasi di Historia Antiqua di Avellino e gli Spumanti Metodo Classico dell’Oltrepo Pavese di Bruno Verdi e Travaglino e i Franciacorta di Castello di Bonomi e di Monte Rossa.
Dunque, 2 grandi appuntamenti per la Milano da bere, alla faccia della calura estiva: in alto i calici!

mercoledì 13 gennaio 2016

RELAX E BELLEZZE DELLA NATURA: L’AGRITURISMO DOLCESENTIRE AD ASSISI.

Milano, 11 Gennaio 2016- L’Umbria è universalmente riconosciuta come una terra ricca di storia, tradizione, bellezze naturali e tipicità agroalimentari di eccellenza: si tratta quindi di una regione del nostro Belpaese molto attrattiva per i viaggiatori in cerca di relax e cultura, lontano dal caos frenetico delle grandi città.
Un perfetto esempio di quanto appena detto è la splendida Assisi,città storica molto visitata dai turisti del gusto, fra i i quali i comunicatori dei Borghi Europei del Gusto, che hanno trascorso il Capodanno in Umbria e soggiornato presso l’Agriturismo Dolcesentire.
Questa struttura agrituristica, che è nata nel 2012, è a conduzione familiare (i titolari Italo e Mafalda vivono nell’adiacente casa colonica), ed è immersa tra le verdi colline del Parco del Monte Subasio e comprende 10 posti letto suddivisi in 3 graziosi appartamenti.
Il viaggiatore può quindi scegliere se affittare una delle camere con servizi privati, oppure un’intero appartamento, con angolo cottura, o gustare piatti tipici umbri presso altri ristoranti con i quali il Dolcesentire collabora, ed infine usufruire di piscina panoramica.
L’indescrivibile bellezza delle colline Assisane e la posizione strategica, rendono il “Dolcesentire” una meta davvero incantevole e totalmente rilassante per i turisti del gusto, fortemente consigliato!

lunedì 21 dicembre 2015

Formaggi austriaci DOP e IGP

L'Austria è un territorio caratterizzato da molte zone montane e verdi pascoli, non stupisce quindi che la sua tradizione casearia sia fiorente e per lo più legata a formaggi di latte vaccino d'alpeggio.

Inoltre, i formaggi austriaci sono molto simili a quelli svizzeri e a quelli bavaresi, data la vicinanza delle tre zone.

Nell'Austria più orientale, quella al confine con i Balcani e l'Ungheria, prevale invece la fabbricazione di formaggi freschi, meno interessanti dal punto di vista qualitativo.

I 6 formaggi austriaci a marchio DOP, infatti, sono tutti della zona sud-ovest, quella alpina per intenderci del Tirolo:

Gailtaler Almkäse DOP
Tiroler Almkäse o Tiroler Alpkäse DOP
Tiroler Bergkäse DOP
Tiroler Graukäse DOP
Vorarlberger Alpkäse DOP
Vorarlberger Bergkäse DOP

Gailtaler Almkäse DOP

Il Gailtaler Almkäse è un formaggio austriaco di latte vaccino prodotto nella valle del Gail (il fiume detto Zeglia in italiano), situata tra il Tirolo e la Carinzia. Il primo riferimento al formaggio Gailtaler Almkäse si ha nel 1375 in un documento del conte di Gorizia poichè il metodo di produzione fu ispirato da quello friulano...

Tiroler Almkäse DOP

Il Tiroler Almkäse è un formaggio austriaco di latte vaccino prodotto durante il periodo estivo dell'alpeggio (tra giugno e settembre) in Tirolo, la regione sud occidentale dell'Austria. Questo formaggio è conosciuto con due nomi:Almkäse nella zona più meridionale del Tirolo, mentre Alpkäse nella zona settentrionale, ma in entrambi i casi il suo nome sta per "formaggio alpino" ...

Tiroler Bergkäse DOP

Il Tiroler Bergkäse, letteralmente formaggio tirolese di montagna, è un formaggio austriaco di latte vaccino certificato DOP dal 1997. Si differenzia dal formaggio prodotto nella stessa zona, il Tiroler Alpkäse DOP per il fatto che quest'ultimo può essere ottenuto solo durante il periodo estivo dell'alpeggio ...

Tiroler Graukäse DOP

Il Tiroler Graukäse, letteralmente formaggio grigio tirolese, è uno di quei formaggi che appartengono alla categoria dei sauerkase (formaggi poveri), prodotti cioè con latte acidificato senza l'aggiunta di caglio. Così come il Graukäse sudtirolese (presidio slow food), ottenuto nelle valli alpine dell'Alto Adige...

Vorarlberger Alpkäse DOP e Vorarlberger Bergkäse DOP

In Austria, oltre al Tirolo, troviamo un'altra zona vocata alla produzione casearia, quella dei monti Vorarlberger, sulla punta dell'estremo ovest, affacciati sul lago di Costanza. Qui vengono tradizionalmente prodotti due formaggi: il Vorarlberger Bergkäse (formaggio di montagna), e il...



giovedì 26 novembre 2015

Max, Trattoria in Opicina

Non puoi dire di conoscere la vera cucina tipica del luogo se non ti sei fermato almeno una volta a mangiare da Max, uno dei locali storici non solo dell’altipiano ma di tutta Trieste.
Opicina da sempre è il luogo dove i triestini durante l’estate si rifugiano per godere del clima più temperato e del ritmo placido dell’altipiano.
Ed è proprio nel centro di Opicina, dirimpetto al capolinea della trenovia con funicolare che da inizio secolo unisce il porto all’altipiano, che trovi una trattoria che ha superato il tempo. Già nel 1934 gli attuali proprietari portavano avanti la tradizione culinaria del luogo.
La jota, forse la ricetta più rappresentativa, una minestra contadina di fagioli e crauti. Gli asburgici “gnocchi di susini”, piatto così inconsueto per la cucina italiana da poter essere consumato sia come primo che come dolce. Come del resto i “kifeletti” dalla tipica forma a “U” che puoi provare con il sugo di arrosto o con lo zucchero.
O ancora la “lubjanska”, influenza della cucina slava, una cotoletta farcita con formaggio e prosciutto cotto triestino in panatura.
Nei mesi estivi puoi accomodarti all’esterno, sotto il pergolato in legno, protetto dai fiori con cui la proprietaria abbellisce il locale. È un’esperienza tipica, soprattutto la sera, immerso nella tranquillità e rinfrancato dalla fresca brezza dell’altipiano carsico.
Ma non devi aspettare la sera o l’estate per farti incuriosire dalla cucina tipica e popolare di Max, l’antica trattoria è aperta tutto l’anno, dalla mattina alla sera, ed è difficile farsi rifiutare un pasto anche agli orari più improbabili.
PHOTO GALLERY
CONTATTI
Max
Via Nazionale 43
34100 Opicina - Trieste IT
tel: +39 040 211160
trattoriamax@libero.it

mercoledì 18 novembre 2015

Osteria All'Anfora - la vostra grande famiglia a Padova

Aperta dal 4 dicembre 1992, e sita in Via dei Soncini vicino a Piazza delle Erbe a Padova, questa tipica osteria veneta è gestita dal simpatico Alberto che, insieme ai suoi collaboratori sa regalarvi un sorriso e 4 chiacchiere tutti i giorni.
Si inizia la mattina con le colazioni, con gli aperitivi prima del pranzo, il cui menù viene scritto a mano ogni giorno, per poi arrivare al pre serata con le ombre, non i soliti spritz; e per chi vuole, anche a cena potrete deliziare le vostre papille gustative.
La forza dell'osteria? La grande famiglia scelta da Alberto: persone che da anni lo affiancano in questo lavoro tra clienti italiani e stranieri di tutte le età, un team affiatato e dove la sincerità la fa da padrona.
Ogni giorno il buon Alberto si reca al mercato e compra personalmente gli ingredienti protagonisti dei suoi piatti, che tra un'ombra e l'altra accompagneranno i vostri momenti di convivialità all'interno di questo locale.
E allora venite a provare, Buon appetito!

lunedì 9 novembre 2015

Azienda TONiDORO

L’azienda TONiDORO nasce nel 2012 a compimento di un percorso iniziato dal capostipite, Antonio Doro, che nel 1956 arrivo in queste terre, tra le più suggestive del comune di Vittorio Veneto. L’azienda si sviluppa in un area collinare che si colloca perfettamente nel contesto della DOCG Conegliano Valdobbiadene. I vigneti sono adagiati sui pendii assolati delle colline vittoriesi. Insieme al particolare terreno si crea qui una micro zona che la rende unica e pregiata all’interno della denominazione.
In questa cornice si inserisce la tradizione di viticoltori che parte dal 1885 quando il bisnonno Matteo si insediò nella collina adiacente ed iniziò a coltivare la vite. Da allora la conoscenza e la professionalità sono state tramandate di padre in figlio fino ad arrivare a Silvano e Massimo Doro che hanno intitolato al nonno Toni la propria azienda. L' impegno è una ricerca continua a portare innovazione sia nella tecnica di campagna sia nella comunicazione verso i clienti.
Un altro aspetto che Silvano e Massimo tengono come punto di riferimento è la consapevolezza che la terra che coltivano non l’hanno ricevuta in eredità dai propri avi ma al contrario l’hanno avuta in prestito dai figli, che sono il loro futuro. Questa filosofia li spinge ad un approccio sempre più ecocompatibile nel pieno rispetto del territorio che li ospita.
Tutto questo lavoro si traduce in un vino sincero, di una moderata corposità e con un esclusivo profumo fruttato e floreale. Un vino dai toni non troppi alti, per essere servito sia come aperitivo che a tavola. Un’ emozione che ricorda la terra.
La loro è una passione che si tramuta prima in lavoro e poi in Prosecco Superiore!

mercoledì 4 novembre 2015

Il giornalista Rolando Anzanello a La Bottega dei Ricordi, al Ritrovo2 di Tezze di Piave

La redazione della trasmissione multimediale L'Italia del Gusto ha visitato il ristorante pizzeria Al Ritrovo 2 a Tezze di Piave. Moreno e famiglia hanno trasferito in questa splendida location, la loro sapienza enogastronomica, che ora può esprimersi ai massimi livelli.
Il Ritrovo2 è stato scelto per la serata de La Bottega dei Ricordi , dedicata al giornalista sanpolese
Rolando Anzanello.
E' difficile dimenticare le ore trascorse a convivio da Moreno, le lunghe chiacchierate che accomunavano Rolando, Oscar Sorgato, Gianni Roma e la brigata dei personaggi 'alternativi' che
s'incontravano nelle Terre del Piave.